LA PRASSI

Performance tra Parola e Scultura fatte a Pezzi

di e con  

Monologo  THIERRY DI VIETRI
Sculture     SINICO FRANCO

 

Una parola prima del sentimento, un sentire di dover dire/fare o ilnon poter essere autonomi nel disciplinare il proprio sentire. Un monologo fatto di prima infanzia, fatto di scuola, rapporti sociali, rapporti amorosi, strafatto di parole, quasi immobile di corpo, un andare di corpo un po’ difficile, complicato nel poter esprimere attraverso il corpo una tosse continua, uno scrivere quotidiano le proprie impressioni su: famiglia, linguaggio, pudori, malattie. Le parole avranno un corpo e potranno usarlo per allontanare le ipocrisie a spintoni, pugni e amore. Il risultato è un prodotto di immagini e suoni che si misurano nel territorio del sogno, dove tutto viene rimandato al mondo della sospensione, dell'impulsività e a tratti dell'incomprensibilità. A partire da frammenti di quotidiano per le parole e frammenti di legno per le sculture, "l'incastro” imperfetto rileva la labilità delle relazioni umane nell'avvicinarsi e nel distinguere i frammenti importanti da quelli superficiali, come una ruota formata da tanti tipi di legno, una ruota che gira, una “marmellata” di legno e forme. 

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La ricerca di una commistione possibile tra scultura e linguaggio parlato, ha orientato tale ricerca verso il movimento di strutture solitamente considerate statiche e il tentativo di immobilizzare dei pensieri articolati su un flusso di coscienza, senza soluzione di continuità.