LA PRASSI

Performance tra Parola e Scultura fatte a Pezzi

di e con   - Monologo  THIERRY DI VIETRI     - Sculture SINICO FRANCO

Una parola prima del sentimento, un sentire di dover dire/fare o il non poter essere autonomi nel disciplinare il proprio sentire. Un monologo fatto di prima infanzia, fatto di scuola, rapporti sociali, rapporti amorosi, strafatto di parole, quasi immobile di corpo, un andare di corpo un po’ difficile, complicato nel poter esprimere attraverso il corpo una tosse continua, uno scrivere quotidiano le proprie impressioni su: famiglia, linguaggio, pudori, malattie. Le parole avranno un corpo e potranno usarlo per allontanare le ipocrisie a spintoni, pugni e amore.  La ricerca di una commistione possibile tra scultura e linguaggio parlato, ha orientato tale ricerca verso il movimento di strutture solitamente considerate statiche e il tentativo di immobilizzare dei pensieri articolati su un flusso di coscienza, senza soluzione di continuità.  Il risultato è un prodotto di immagini e suoni che si misurano nel territorio del sogno, dove tutto viene rimandato al mondo della sospensione, dell'impulsività e a tratti dell'incomprensibilità. A partire da frammenti di quotidiano per le parole e frammenti di legno per le sculture, l'“incastro” imperfetto rileva la labilità delle relazioni umane nell'avvicinarsi e nel distinguere i frammenti importanti da quelli superficiali, come una ruota formata da tanti tipi di legno, una ruota che gira, una “marmellata” di legno e forme.

 



Progetto di THIERRY DI VIETRI

AMORE SACRO, AMOR PROFANO
Amore tra Teatro e Canzone

Un progetto di due eventi con  un concerto e un monologo teatrale per  tutte le fasce d'età con particolare riguardo alle masse giovanili e generazioni di un tessuto sociale futuro e moderno.  L’Amore universale religioso, tradizionale, spirituale e l’Amore particolare singolare, come accadimento sconvolgente della vita umana.   Una storia d'amore. In due sensi: l'amore (il primo) per un altro ed un amore (anche questo il primo) per il luogo d'origine; un ritorno all'origine sentimentale e geografico, che apre il varco ad un riaffiorare doloroso della memoria.

Concerto  “La Buona Novella “ di F. de Andrè con arrangiamenti PFM con il Gruppo Musicale Drosophila

Monologo Teatrale “Primo amore” di Letizia  Russo voce Thierry Di Vietri


DIARIO BIANCO, DIARIO BIANCO E DIARIO BIANCO

Drammaturgia e Regia di THIERRY DI VIETRI E ERIKA COSTA

con THIERRY DI VIETRI E STEFANIA PIMAZZONI

Scenografia di FRANCO SINICO

Performance teatrale ispirata a
-Diario di un uomo superfluo- I.S. Turgenev
-Diario di un senza fissa dimora- Marc Auge
-Diario del seduttore- Soren Kierkegaard

Nata da una residenza teatrale svolta allo spazio teatrale Bixio di Vicenza nel periodo ottobre e novembre 2016 in collaborazione con Theama Teatro. La residenza si è posta come scopo l'indagine del rapporto con l'altro a partire dai testi di I.S. Turgenev, S. Kirkegaard, M. Auge. Tre scritti che parlano d'amore, tre tentativi di dire con le parole quello che non si può dire ma solo suggerire, approssimare, intuire. Correggendo l'equilibrio.


BOB DYLAN, UN VIAGGIO ON THE ROAD

musica e teatro

Di e Con  voce e chitarra THIERRY DI VIETRI e voce  fisarmonica e pianoforte  FIORELLA MAURI

con la partecipazione di ENRICO PESAVENTO alla beat box

e Performance Teatrale a cura degli ATTORI di ENSEMBLE VICENZA TEATRO

dipinto di Primo Valente

Folk, rock, beat, teste pelate che governano, la bomba atomica non fa male, chitarra acustica poi chitarra elettrica, 37 album in studio, 19 raccolte, 14 album dal vivo, innumerevoli bootleg, innumerevoli canzoni, innumerevoli proteste, zero proteste, ritiri in campagna, ritiri spirituali, conversioni, santo natale, infedeli all'opera, voce tarantolata, voce afona, ricordi, voce off, raucedine e acredine, critiche pesanti, nobel, assenza e presenza, di spalle e di fronte, neverending tour, ”i soldi non finiscono mai” tour, “perché mi guardi storto” tour, ricordi, qualcuno getta cartelli per terra e ci pesta sopra, qualcuno è fermo al lato della strada e discute con qualcuno e poi urla e poi nobel, letteratura compressa, lingua dimenticata, lingua straniera, lo capiremo fra cent’anni, mito, icona, assenza presente: Bob Dylan. Una serata dedicata alla musica e alla poetica del cantautore premio Nobel, in un viaggio on the road tra riproduzione live di alcune canzoni e narrazioni.

CONTATTI:   cell (39) 335 5439976

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